Archivi del mese: marzo 2014

#ParlamentareChi?

Un appello per Parlamentari Europei presenti e preparati per rappresentare i cittadini

(Bruxelles, 1/04/2014) A poco piu’ di un mese delle elezioni europee di maggio 2014, Giovani Italiani Bruxelles lancia l’appello #ParlamentareChi? per aprire un dibattito sulla preparazione e credibilita’ degli attuali e futuri europarlamentari. L’appello fa parte della campagna #AppelloEuropa.

VIDEO: “#ParlamentareChi – Preparato? Qualificato? Credibile? Presente? Poliglotta? Responsabile?

Assenteismo e scarsa preparazione hanno spesso contraddistinto gli europarlamentari italiani:  nell’ultimo mandato legislativo 2009-2014 sono stati tra i piu’ assenti in aula, al 24esimo in classifica dei 28 paesi UE a livello di presenze (link).

Tra gli eurodeputati eletti nel 2009 figurano: personaggi del mondo dello spettacolo, parenti di politici – personaggi riciclati dalla politica nazionale che dovevano trovare “parcheggio” in un altro parlamento.

Rappresentare i cittadini in Europa non puó essere considerato un parcheggio e nemmeno un passatempo.

La sfida social media – quali sono i 3 eurodeputati o candidati piu’ preparati?

Invitiamo con questa campagna i cittadini italiani, gli elettori tutti  a individuare su twitter 3 eurodeputati attuali o candidati che potrebbero avere queste caratteristiche:

“Preparato? Qualificato? Credibile? Presente? Poliglotta? Responsabile?” usando l’hashtag #ParlamentareChi.

Le richieste di Giovani Italiani Bruxelles: deputati preparati, poliglotti e presenti

Le elezioni 2014 sono l’occasione per portare un cambiamento reale;

  1. Chiediamo che i candidati all’Europarlamento abbiano un’adeguata preparazione rispetto all’incarico da ricoprire.
  2. Chiediamo che i candidati conoscano almeno una lingua ufficiale dell’Unione Europea oltre all’italiano per poter influenzare lo sviluppo delle politiche anche in sede extra parlamentare e durante i negoziati.
  3. Chiediamo un maggiore senso di responsabilità ai neo-eletti affinché con il loro lavoro possano davvero portare un contributo al miglioramento della situazione comunitaria e nazionale durante i 5 anni di mandato.

Ai giovani della nostra generazione viene richiesta un’alta qualificazione accademica e professionale solo per fare un tirocinio, molto spesso non pagato. Perché non chiediamo lo stesso livello di preparazione per i politici?

La presenza di eurodeputati italiani qualificati permetterebbe all’Italia di riacquistare la credibilità che merita in quanto paese fondatore dell’Unione e di tornare ad avere un ruolo chiave nella determinazione delle politiche europee.

 

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26/03/2014 · 20:15

Successo per la campagna #GaranziaOver25 !!!

NEWS: Renzi estende la Garanzia giovani fino a 29 anni

Disoccupazione giovanile: Renzi estende misura UE agli over 25 –successo per la campagna #GaranziaOver25

(Bruxelles 13/03/2014) Prima apertura del Governo Renzi sulla Garanzia Giovani agli over 25.

Il gruppo Giovani Italiani Bruxelles, promotore della campagna #GaranziaOver25 commenta: “finalmente una proposta per gli over 25. Da mesi chiediamo al governo italiano di non limitare la fascia d’eta’ della misura UE ‘Garanzia per i  Giovani’  solo ai giovani tra i 15 e i 24 anni. La disoccupazione giovanile non si ferma infatti a 25 anni e i laureati italiani sono tra gli ultimi a compiere il passaggio dallo studio al lavoro in Europa” dice Daniel Puglisi, co-fondatore dell’associazione Giovani Italiani Bruxelles.

Positiva la dichiarazione del Presidente Renzi  Allarghiamo la Garanzia giovani alla fascia 18-29 anni“. Giovani Italiani Bruxelles si augura sia un impegno concreto che verra’ mantenuto.

Il lancio di questa misura è previsto per Maggio 2014.

“E’ essenziale che le misure per combattere la disoccupazione giovanile rimangano all’ordine del giorno dell’agenda di governo e parlamento. Non bastano gli slogan servono azioni efficaci e risorse economiche adeguate.” afferma Francesca Romana Minniti, co-fondatrice dell’associazione.

ENDS

garanziabanner

1. Giovani Italiani Bruxelles’ è un’iniziativa indipendente volta a chiedere politiche concrete per i giovani italiani. L’iniziativa e’ stata lanciata a gennaio 2013 da ragazzi italiani che vivono nella capitale politica europea.  L’iniziativa éapartitica: dare priorita’ ai giovani va al di là di qualsiasi schieramento politico; e volontaria: il gruppo si incontra nel tempo libero, non ha uno staff fisso e non riceve finanziamenti.

2. La Garanzia Giovani  lo scopo di offrire ai giovani un posto di lavoro, una formazione o un tirocinio entro quattro mesi dal completamento di un ciclo di studi e formazione oppure dall’inizio del periodo di disoccupazione.

Rassegna Stampa:

” La “garanzia giovani” in Italia arriverà fino a 29 anni, non si fermerà a 25 come prevede la proposta europea. Lo ha deciso ieri il Consiglio dei ministri. “Allarghiamo la Garanzia giovani dalla fascia 18-25 anni fino a 29 anni”, ha annunciato il premier Mattero Renzi in conferenza stampa. “Speriamo che sia un vero impegno e che verrà’ mantenuto – gli hanno subito risposto i ragazzi di Giovani Bruxelles, un’associazione basata nella capitale d’Europa che si è battuta, forse per prima, per questa estensione -. Finalmente una proposta che considera gli over 25, era ora! È un ottimo risultato per la campagna #Garanziaover25”, cinguettano i ragazzi.”

http://www.eunews.it/2014/03/13/renzi-estende-la-garanzia-giovani-fino-a-29-anni/13355

2 commenti

13/03/2014 · 10:48

Renzi a Bruxelles: il terzo primo ministro che abbiamo visto in solo un anno di attivita’

Monti, Letta, Renzi. In un anno ne sono cambiati tre e per tutti le politiche giovanili, la creazione di posti di lavoro per gli under 30 e la massiccia emigrazione giovanile fuori dai confini italiani erano questioni urgentissime.

Matteo Renzi, il giovane premier che va nelle scuole a parlare con gli studenti, che dice che si deve ripartire dall’istruzione, che parla di risorse per l’edilizia scolastica, che usa un termine inglese per la riforma delle politiche del lavoro, che usa i social media per comunicare con i cittadini, ha -come i suoi predecessori- le mani legate.

La Commissione europea ha detto solo ieri che l’Italia è in una situazione critica a causa degli “squilibri macroeconomici eccessivi”. Il nostro debito pubblico pesa quanto un macigno e le riforme previste fino ad ora per ridurlo non sono sufficienti.

In questo scenario poco incoraggiante si ha la sensazione che per la terza volta in poco più di un anno le politiche giovanili e le misure per combattere la disoccupazione giovanile passeranno in secondo piano.

“Le risorse sono poche” è la scusa più facile da usare per i politici quando vengono criticati ma questo ai giovani non basta.

Nel giorno del battesimo brussellese da premier chiediamo a Matteo Renzi di rispettare gli impegni presi con le giovani generazioni.

Ha detto “ci metto la faccia” e i giovani si aspettano serietà, presa di responsabilità e un vero cambiamento.

LINK

Proposte di Giovani Italiani Bruxelles:

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