Archivi del mese: ottobre 2013

Statistiche: disoccupazione giovanile, NEET e lavoro

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Consiglio UE: Appello per una Garanzia Giovani over 25

garanziagiovani25

(Bruxelles, 24/10/2013) Una misura UE che risponde all’emergenza della disoccupazione giovanile, la ‘Garanzia Giovani’, rischia di non toccare una fascia importante di giovani disoccupati italiani se il limite di eta’ non verra’ alzato da 25 anni a 29 anni, secondo il gruppo apartitico Giovani Italiani Bruxelles.

L’appello #GaranziaOver25 viene lanciato oggi in vista del Consiglio Europeo del 24-25 ottobre, a cui partecipa Enrico Letta, Presidente del Consiglio dei Ministri. L’appello riguarda un punto sull’agenda del Consiglio relativo alla ‘Youth Employment Initiative’ e legato alla ‘Garanzia Giovani’.

Il sistema della Garanzia Giovani é volto ad assicurare che ai giovani sotto i 25 anni venga offerto un posto di lavoro, una formazione o un tirocinio entro quattro mesi dalla loro iscrizione nelle liste di disoccupazione. 

Ci auguriamo che questo appello sia preso in considerazione dalle forze politiche italiane, dalla struttura di missione istituita presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Questo é particolarmente urgente nella preparazione del Piano Nazionale di Implementazione della Garanzia Giovani che sará presentato entro la fine del mese.

Il gruppo Giovani Italiani Bruxelles aveva gia’ consegnato una lettera aperta al Presidente Letta in occasione del Consiglio Europeo di fine giugno chiedendo al Governo italiano di dare prioritá a misure concrete contro la disoccupazione giovanile e di sostenere la misura UE della Garanzia Giovani.

La Garanzia over 25

Per Giovani Italiani Bruxelles “c’e’ un’assoluta necessità di spostare il limite di eta’ dei beneficiari della Garanzia Giovani a 29 anni, considerando l’eta’ media dei giovani disoccupati italiani e dei paesi del sud Europa dopo il conseguimento del titolo di studio. Ricordiamo anche che la Garanzia Giovani puó essere una misura efficace solo nel breve termine, ma non potrá certo fornire soluzioni durature, poiché non affronta i problemi piú complessi del mercato del lavoro italiano.”

Riguardo a questa soglia d’etá, vogliamo sottolineare quanto sia importante che i criteri per la raccolta dei dati sulla disoccupazione giovanile in Italia e in Europa siano adattati alla reale etá media dei disoccupati, in particolare dei paesi del sud d’Europa.

La recente Comunicazione della Commissione Europea (COM(2013) 690) propone che gli indicatori riguardo al tasso di disoccupazione giovanile siano utilizzati nel processo del Semestre Europeo per la formulazione di Raccomandazioni per riforme economiche e strutturali per il 2014.

Giovani Italiani Bruxelles accoglie positivamente questa richiesta, ma ritiene necessario che tali indicatori siano rilevati sui giovani di etá compresa tra i 18-29 anni.
ENDs

1. Giovani Italiani Bruxelles e’ una iniziativa senza finanziamenti e volontaria, creata a gennaio 2013 a Bruxelles da giovani italiani che vogliono sottolineare la necessità di aumentare e migliorare le politiche a livello nazionale per affrontare la crisi occupazionale e l’ emigrazione all’estero. Il gruppo vuole considerarsi apartitico. L’iniziativa ha fra i suoi obiettivi quello di alimentare il dibattito tra i giovani e i politici italiani.
Incontro con Letta: http://giovanibruxelles.org/2013/06/27/giovani-italiani-bruxelles-chiede-a-letta-di-dare-priorita-alla-disoccupazione-giovanile-al-vertice-europeo/

2. APPELLOGIOVANE: Giovani Italiani Bruxelles chiede al governo di concentrare il suo programma su cinque settori chiave: investimento nell’istruzione e nella ricerca, migliore formazione e accesso al mercato del lavoro, incentivi ad assumere i giovani, migliore accesso al credito e riforma del diritto di voto per i giovani all’estero.

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Evento 15 Ottobre: Partecipa alla campagna

Evento 15 Ottobre: Partecipa alla campagna

Registrazione: https://www.facebook.com/events/409846259115297/

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11/10/2013 · 10:12

RADIO: Intervista con RTBF – “Les jeunes fuient le sud de l’Europe en crise pour travailler plus au nord”

“La crise en Europe et ses conséquences : de plus en plus de jeunes du sud vont tenter leur chance ailleurs. Ils sont Espagnols, Portugais, Grecs ou Italiens et faute de trouver un avenir dans leur propre pays, ils arrivent en Allemagne, en France ou en Belgique à la recherche d’un emploi et d’une vie plus digne. Mais la différence aujourd’hui, c’est que la plupart sont bardés de diplômes et d’expérience, ” scrive il giornalista belga Thierry Vangulick dopo di aver intervistato Giovani Italiani Bruxelles per una puntata sulla nuova emigrazione giovanile.

ASCOLTA l’intervista qui: http://www.rtbf.be/lapremiere/article_les-jeunes-fuient-le-sud-de-l-europe-en-crise-pour-travailler-plus-au-nord?id=8107205

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09/10/2013 · 09:22

Il teatro politico che non ci interessa

2 ottobre 2013

Partenze…

Di nuovo.  E’ successo di nuovo.

Un gran polverone. Crisi di governo.  Nuove coalizioni. Voto di fiducia. Falchi, colombe, pitonesse, grida, urli, strepiti, lacrime.

Tutto questo i giovani italiani all’estero hanno visto oggi, seguendo da lontano le vicende politiche italiane, un’immagine assurda e grottesca in cui le cose importanti come il sempre piu’ alto tasso di disoccupazione giovanile e la difficolta’ di molte famiglie italiane a fare quadrare i conti a fine mese passano in secondo piano. Anzi, quasi scompaiono.

L’Istat ha detto ieri che il tasso di disoccupazione giovanile in Italia e’ di nuovo salito al 40%.  Ma i giornali e le televisioni oggi hanno parlato solo di un parlamento in subbuglio.  Subbuglio significa confusione, nebbia.  E nella nebbia le cose importanti non si vedono piu’.  Nessuno se ne occupa.

Va tanto di moda parlare di “rientro dei cervelli”,  creazione di nuovi posti di lavoro per i giovani che devono tornare.  Ma chi se ne sta occupando? Chi se ne occupa davvero?

Chi vuole occuparsi di rendere l’Italia un paese per giovani?

Pochi o forse nessuno.  Perche’ i giovani italiani, purtroppo, continuano ad andarsene, verso l’Europa, l’Inghilterra, la Germania, la Svezia, l’Australia….   e i politici italiani nel frattempo continuano a litigare.

Risultato:  non si arresta il flusso di giovani  e di perdita di preziose risorse che potrebbero riportare l’Italia ad essere un grande paese europeo, un paese accogliente ed in grado di assicurare un futuro, delle prospettive ai suoi giovani cittadini.

 

 

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Italian youth unemployment measures sidelined in ongoing political turmoil

Italian youth unemployment measures sidelined in ongoing political turmoil

1 October 2013

Italy is back in the international media spotlight this week after political uncertainty once again plagues the Eurozone’s third largest economy.

All the while Italian youth unemployment has risen above 40%, according to new data published today by Eurostat, the EU’s statistical body. More and more young Italians are out of work figures from last August show, with a rise from 36.4% in 2012 to 40.1% in 2013.

For Giovani Italiani Bruxelles or ‘Young Italians Brussels’ – an independent campaign group set up by young Italians in the EU capital focussing on youth policies-  there is no excuse for any representatives in Italian politics to overlook the pressing issue of youth unemployment. This is one of the real problems of Italy, and any government or political force in the country must address this as soon as possible.

Please find our Open Letter to the Italian government below.

OPEN LETTER

The nightmare of youth unemployment is already a reality in Italy. The numbers speak for themselves: in Italy more than one in three young people are unemployed. Youth emigration increased by 30% in 2012 alone.

Emigrating is becoming an obligation, no longer a choice.

The lack of job opportunities and meritocracy is pushing an entire generation abroad.

Those of us that have already left ask ourselves simply “When can we go home?”

We were told to study hard in order to find a good job. Yet we grew up during times when education and research were the first areas to be cut.

In recent years we have witnessed scandals, corruption and clientelism from both sides of the political spectrum. This has taken away from our country its most important resource: a belief in the future.

Trust is not only built through words and promises. Above all, it comes with actions. For this we need concrete policies, with urgent measures and a long-term strategy for youth employment in Italy.

Youth policies need to return to the political agenda as an instrument to make our country more competitive.

Young Italians need to believe in politics once again.

We ask you to concentrate on five key actions: invest in education and research, promote access to the job market, favor the hiring of young people, simplifying access to credit, and reform of voting laws for Italians that are temporarily living abroad.

The European Union needs to return to be seen as a resource for its citizens.

The Youth Guarantee measure that was approved by the European Council, calls for all young people under 25 to have the right to an adequate job offer, training or an internship within four months from the end of their studies. The allocation of European funds for the Guarantee has already been approved. Italy must not waste these funds, as has often been the case in the past, but use them in the best way possible.

Our government has a real opportunity to put its money where its mouth is for young people at EU level.

At stake is €6 billion in funding for the Youth Guarantee scheme and call on the government support the measure.

Now more than ever, we hope that the Italian Government and all political forces give priority to our generation.

A generation rich in talent and eager to achieve its full potential.

We believe in the potential of our country and want it to once again to believe in itself.
We want to work together, Government and young people, to reconstruct our future and that of Italy.

An investment in young people is an investment in the future of the country. Young people are the real ” Guarantee” for the future.

Download the open letter in PDF here

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01/10/2013 · 15:00