Giovani Italiani Bruxelles a sostegno della Sandwich Protest

sandwich protest

Bruxelles 17 Luglio – Una delegazione di Giovani Italiani a Bruxelles ha partecipato alla Sandwich Protest, durante la quale un centinaio di stagisti si sono ritrovati davanti al Parlamento Europeo per rivendicare condizioni di lavoro piu’ eque.

Stagisti non ancora lavoratori e non piu’ studenti, spesso considerati overskilled per poter fare un altro stage e senza la necessaria esperienza per ottenere un lavoro vero.

Si stima che solo a Bruxelles siano presenti piu’ di 1500 stagisti, di questi molti non percepiscono nessun rimborso spese ed altri un rimborso spese che non e’ sufficiente neanche per coprire vitto e alloggio. La protesta di oggi fa seguito a diverse mobilitazioni gia’ in atto in diversi paesi europei. Si rivendica il diritto ad un equo compenso per il lavoro prestato soprattutto perche’ gli stagisti molto spesso ricoprono posizioni full time che non sono legate ad un vero “apprendistato di formazione” ma che sostitutiscono posti di lavoro e gestione di responsabilita’ che dovrebbero essere retributiti con un salario vero e proprio.

Nell’eco della protesta Giovani Italiani Bruxelles sottolinea inoltre che lo stage non retribuito puo’ diventare una barriera all’ingresso al mondo del lavoro per i giovani con meno possibilita’ economiche.

Giovani Italiani Bruxelles ritiene che  lo stage sia un momento formativo importante e necessario nel percorso di formazione di uno studente, non per questo pero’ si puo’ giustificare l’assenza di regolamentazione a cui assistiamo in questo momento, tenendo in considerazione la saturazione del mercato del lavoro e la recessione economica.

Come abbiamo chiesto nel nostro #Appello Giovane, domandiamo l’attuazione di misure che favoriscano il passaggio scuola-lavoro / formazione-primo impiego e che garantiscano stage di qualita’ con eque condizioni salariali.

Lo Youth Intergroup europarlamentare ha sostenuto la Sandwich protest con una lettera in cui si spiega che alcuni europarlamentari sono consapevoli della problematica e hanno lavorato nel 2012 per definire dei criteri e regole che possano assicurare il rispetto dei diritti degli stagisti. L’intergruppo ha firmato  la carta di qualitá degli stage proposta dall’ European youth forum. Fino ad oggi, viste le proteste, e’ evidente che il numero di organizzazioni aderenti rimane molto limitato.

A questo proposito vediamo con favore l’impegno preso dagli Stati membri al Consiglio europeo del 28 giugno a favore dell’Alleanza Europea per l’Apprendistato, iniziativa lanciata il 2 luglio per contribuire alla lotta contro la disoccupazione giovanile, migliorando la qualità della formazione professionale e l’offerta di contratti di apprendistato in tutta l’UE grazie ad un ampio partenariato tra i principali attori del mondo del lavoro e del settore dell’istruzione.

 Info evento: https://www.facebook.com/events/563532663690679/permalink/564268510283761/

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