Archivi del mese: luglio 2013

La risposta alla crisi in 140 caratteri?

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La crisi passa anche attraverso il web: sempre piu’ ragazzi spendono energie, tempo e risorse alla ricerca di un’offerta di lavoro, di stage, che normalmente richiede ore spese davanti al computer a selzionare quella che possa essere piu’ adatta al proprio profilo. Segue cosi’ l’invio di centinaia di email ad altrettante aziende, organizzazioni o uffici pubblici nella speranza che queste non vengano cestinate.

Alla frustrazione dovuta ad una risposta che tarda sempre più ad arrivare, si aggiunge la crisi economica che ha provocato una situazione stagnante ed un accesso al lavoro ormai bloccato, ovvero il piu’ grande problema a cui molti giovani devono far fronte una volta terminati gli studi. Come fare per superare tutti questi ostacoli e far sentire la propria voce? C’è qualcuno che dall’Italia non si da per vinto; i ragazzi ora inviano il loro CV con un tweet, o meglio 10 tweets. Pratica gia’ ampiamente diffusa negli Stati Uniti con l’hashtag #twesume con cui gli utenti riassumono in un tweet le loro principali competenze, ora l’idea arriva anche in Italia e nasce cosi “@Cvin10Tweet!”, 10 tweet ciascuno rigorosamente di 140 caratteri in cui vengono messe in luce le principali competenze ed esperienze professionali.

In Italia l’idea arriva grazie a Lucia, giovane laureata con una buona esperienza professionale alle spalle e attualmente in ricerca di impiego. Lucia ci racconta che, stanca di mandare email con curriculum e lettere di presentazione spesso rimaste senza risposta, si e’ domandata in quale altro modo avrebbe potuto far girare il suo CV: “considerando la massiccia presenza di aziende, enti pubblici, università sul web perché non dare maggiore visibilità alle proprie esperienze e competenze, utilizzando un social media mainstream? Ho pensato così a Twitter”. Ci dice di aver scelto Twitter per la sua immediztezza e per l’estrema sintesi del messaggio che permette di farsi conoscere e creare interesse nel lettore senza necessariamente passare attraverso un Curriculum formale. Questa idea cosi’ originale e spontanea è piaciuta a molti e il suo account su Twitter ha raggiunto in pochi giorni un buon numero di followers, attirando anche l’attenzione dei media online. Stiamo assistendo insomma ad un cambiamento di tendenza e all’inizio di un fenomeno che, vista la forte crisi che ha colpito sopratutto i giovani, potrà forse prendere piede anche in Italia.

Alla nostra domanda se l’inziativa stia dando risultati attesi, Lucia risponde: “al momento solo commenti positivi per l’idea, ma nessuna offerta”. A noi non resta che farle un grosso in bocca al lupo.

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Giovani Italiani Bruxelles a sostegno della Sandwich Protest

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Bruxelles 17 Luglio – Una delegazione di Giovani Italiani a Bruxelles ha partecipato alla Sandwich Protest, durante la quale un centinaio di stagisti si sono ritrovati davanti al Parlamento Europeo per rivendicare condizioni di lavoro piu’ eque.

Stagisti non ancora lavoratori e non piu’ studenti, spesso considerati overskilled per poter fare un altro stage e senza la necessaria esperienza per ottenere un lavoro vero.

Si stima che solo a Bruxelles siano presenti piu’ di 1500 stagisti, di questi molti non percepiscono nessun rimborso spese ed altri un rimborso spese che non e’ sufficiente neanche per coprire vitto e alloggio. La protesta di oggi fa seguito a diverse mobilitazioni gia’ in atto in diversi paesi europei. Si rivendica il diritto ad un equo compenso per il lavoro prestato soprattutto perche’ gli stagisti molto spesso ricoprono posizioni full time che non sono legate ad un vero “apprendistato di formazione” ma che sostitutiscono posti di lavoro e gestione di responsabilita’ che dovrebbero essere retributiti con un salario vero e proprio.

Nell’eco della protesta Giovani Italiani Bruxelles sottolinea inoltre che lo stage non retribuito puo’ diventare una barriera all’ingresso al mondo del lavoro per i giovani con meno possibilita’ economiche.

Giovani Italiani Bruxelles ritiene che  lo stage sia un momento formativo importante e necessario nel percorso di formazione di uno studente, non per questo pero’ si puo’ giustificare l’assenza di regolamentazione a cui assistiamo in questo momento, tenendo in considerazione la saturazione del mercato del lavoro e la recessione economica.

Come abbiamo chiesto nel nostro #Appello Giovane, domandiamo l’attuazione di misure che favoriscano il passaggio scuola-lavoro / formazione-primo impiego e che garantiscano stage di qualita’ con eque condizioni salariali.

Lo Youth Intergroup europarlamentare ha sostenuto la Sandwich protest con una lettera in cui si spiega che alcuni europarlamentari sono consapevoli della problematica e hanno lavorato nel 2012 per definire dei criteri e regole che possano assicurare il rispetto dei diritti degli stagisti. L’intergruppo ha firmato  la carta di qualitá degli stage proposta dall’ European youth forum. Fino ad oggi, viste le proteste, e’ evidente che il numero di organizzazioni aderenti rimane molto limitato.

A questo proposito vediamo con favore l’impegno preso dagli Stati membri al Consiglio europeo del 28 giugno a favore dell’Alleanza Europea per l’Apprendistato, iniziativa lanciata il 2 luglio per contribuire alla lotta contro la disoccupazione giovanile, migliorando la qualità della formazione professionale e l’offerta di contratti di apprendistato in tutta l’UE grazie ad un ampio partenariato tra i principali attori del mondo del lavoro e del settore dell’istruzione.

 Info evento: https://www.facebook.com/events/563532663690679/permalink/564268510283761/

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Presidente della Camera dei deputati: risposta alla nostra lettera aperta

Presidente della Camera dei deputati risponde alla nostra lettera aperta

Venerdi scorso (12 luglio) abbiamo ricevuto una risposta ufficiale alla nostra “Lettera Aperta al Governo e a tutte le forze politiche italiane” da parte del Presidente della Camera dei Deputati del Parlamento Italiano, Laura Boldrini.

La nostra lettera richiamava l’attenzione della politica sulla necessitá di un impegno concreto nell’ affrontare la disoccupazione giovanile in Italia e in Europa.

Nella sua risposta, la Presidente della Camera ci mette a conoscenza del lavoro che alcuni deputati hanno fatto nel portare avanti la mozione 1/00070 a riguardo di ‘misure per il rilancio dell’occupazione’.

La discussione della Garanzia Giovani ci manda un segnale positivo dimostrando che le nostre preoccupazioni sono condivise dai nostri rappresentanti istituzionali.

Tuttavia, non possiamo che considerarla un primo passo, inefficace se non integrata con altre misure ed adattata alle realta’ nazionali. Riteniamo altresi’ importante la spinta Europea affinche’ gli stati membri realizzino azioni immediate.

  • Constatiamo che l’azione di misure come la Garanzia Giovani non siano applicabili in tutti i Paesi Europei allo stesso modo.
  • In Italia, la Garanzia Giovani dovrebbe essere estesa ad una fascia di eta’ piú elevata (oltre i 25 anni)
  • Il programma nazionale di Garanzia Giovani da attuare entro la fine dell’anno dovrebbe anche tener conto delle disparitá regionali in Italia ed essere adattata alle realta’ locali.

Siamo convinti che misure come quelle della Garanzia Giovani possano essere efficaci nel breve termine, ma non potranno certo fornire soluzioni durature, poiché non affrontano i problemi piú ampi del mercato del lavoro italiano.  Invitiamo il Parlamento e il Governo a dedicare particolare attenzione  all’attuazione di riforme strutturali che generino un ciclo positivo e virtuoso per l’occupazione.

La risposta della Segreteria della Presidente della Camera dei deputati

“La Presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini ha ricevuto la vostra comunicazione e desidera ringraziarvi per l’impegno volto a stimolare l’esercizio di una ‘buona politica’. Ha preso visione, inoltre, della lettera aperta con cui vi siete appellati alle autorità e alle forze politiche italiane, soprattutto in vista del Consiglio europeo di fine giugno.

A questo proposito, ritiene importante ricordare che la Camera dei deputati, nella seduta del 20 giugno scorso, ha approvato alcune mozioni sulle iniziative da assumere proprio in vista del Consiglio europeo. In particolare, è stata approvata all’unanimità, con il parere favorevole del Governo, una mozione sottoscritta da deputati di tutti i gruppi in materia di lotta alla disoccupazione giovanile (la n. 1-00070).
Come tutti i lavori e i documenti della Camera dei deputati, le mozioni sono consultabili sul sito. Si allega tuttavia, per completezza, la mozione
n. 1-00070 sopra menzionata.

Con i più cordiali saluti

La Segreteria della Presidente della Camera dei deputati”

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15/07/2013 · 09:50

Stagisti non pagati a Bruxelles – la Sandwich Protest davanti al Parlamento Europeo 17 luglio 2013

Stagisti non pagati a Bruxelles - la Sandwich Protest davanti al Parlamento Europeo 17 luglio 2013

Abbiamo avuto il piacere di conoscere i ragazzi di BXLIntern che stanno organizzando la ‘Sandwich Protest’ davanti al Parlamento Europeo contro lo sfruttamento degli stagisti (molto spesso non pagati) a Bruxelles.

Sosteniamo la loro iniziativa e saremo presenti mercoledi prossimo.

Info evento: https://www.facebook.com/events/563532663690679/permalink/564268510283761/

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12/07/2013 · 12:49