Giovani Italiani Bruxelles chiede a Letta di dare priorita’ alla disoccupazione giovanile al vertice europeo

GIOVANI ITALIANI BRUXELLES CHIEDE A LETTA DI DARE PRIORITA' ALLA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE AL VERTICE EUROPEO

VIDEO RAI http://www.rainews24.rai.it/it/video.php?id=34747

VIDEO LA REPUBBLICAhttp://video.repubblica.it/dossier/articolo-18/vertice-ue-letta-ai-giovani-lotteremo-insieme/133298/131815?ref=search

COMUNICATO STAMPA

(Bruxelles, 27/06/2013) Letta a Giovani Italiani Bruxelles: “lotteremo insieme per ottenere lo stanziamento anticipato dei 6 miliardi a favore delle misure per la disoccupazione giovanile”.

Rassegna stampa:

ANSA

La Stampa

Tiscali.it

Oggi Enrico Letta, Presidente del Consiglio dei Ministri Italiano, ha incontrato i membri del gruppo apartitico ‘Giovani Italiani Bruxelles’ prima del vertice europeo che discuterá di misure a sostegno dell’occupazione giovanile.

Giovani Italiani Bruxelles ha consegnato al Presidente la Lettera Aperta ‘Basta I-TAGLIA: sosteniamo la Garanzia Giovani’ che chiede al Governo di dare prioritá a misure concrete contro la disoccupazione giovanile e di sostenere la misura UE della Garanzia Giovani.

PHOTO utili

Frenare la fuga di una generazione

Per Giovani Italiani Bruxelles “La disoccupazione giovanile sta spingendo sempre piu’ giovani a lasciare il paese, e il Governo italiano non ha piu’ tempo da perdere per frenare la fuga di una generazione. L’emigrazione giovanile é aumentata del 30% solo dal 2012. Al vertice europeo si discuterá di come favorire lo stanziamento di € 6 miliardi di fondi per 7 anni da dividere tra 28 Paesi’ per la disoccupazione giovanile. Nonostante questo rappresenti un passo simbolico, non sara’ sufficiente a risolvere i problemi. ”

€ 6 miliardi per 7 anni, la Garanzia Giovani: accordo importante ma fascia di eta’ limitata

I capi di stato dell’UE dovranno trovare un accordo nei prossimi giorni per stanziare € 6 miliardi di fondi per misure contro la disoccupazione giovanile per il periodo 2014-2020. In particolare l’UE propone la misura della Garanzia Giovani che prevede che a tutti i giovani che completino la loro formazione, superiore o universitaria, sia garantito un impiego o un’offerta formativa di qualitá a quattro mesi dal completamento del percorso di studi.
Giovani Italiani Bruxelles accoglie con favore l’impegno del Governo italiano ad adottare un piano per l’attuazione della “Garanzia Giovani”, in quanto dimostra un’effettiva volontá di agire.

Per Giovani Italiani Bruxelles, “Constatiamo, tuttavia, che l’azione della garanzia non é applicabile in tutti i Paesi Europei allo stesso modo. La misura presenta alcuni elementi di debolezza se non inserita in un contesto di politiche più ampie. La garanzia sará limitata solo alla fascia di giovani sotto i 25 anni. Per Giovani Italiani Bruxelles, tale garanzia dovrebbe essere eccezionalmente estesa ad una fascia di eta’ piú elevata in linea con la realta’ italiana. L’attuazione della misura dovrebbe anche tener conto delle disparitá regionali in Italia ed essere adattata alle realta’ locali.”

L’Italia dovrebbe seguire gli esempi dei paesi Scandinavi: Svezia, Finlandia e Danimarca che hanno implementato misure Garanzia Giovani già dal 2007.

La Garanzia Giovani puó essere una misura efficace nel breve termine, ma non potrá certo fornire soluzioni durature, poiché non affronta i problemi piú ampi del mercato del lavoro italiano. Particolare attenzione andrá dedicata all’attuazione di riforme strutturali che generino un ciclo positivo e virtuoso per l’occupazione.

Notes to editors

ENDS

http://giovanibruxelles.org/

1. Giovani Italiani Bruxelles e’ una iniziativa senza finanziamenti e volontaria, creata a gennaio 2013 a Bruxelles da giovani italiani che vogliono sottolineare la necessità di aumentare e migliorare le politiche a livello nazionale per affrontare la crisi occupazionale e l’ emigrazione all’estero. Il gruppo vuole considerarsi apartitico. L’iniziativa ha fra i suoi obiettivi quello di alimentare il dibattito tra i giovani e i politici italiani.

Rassegna Stampa: Parlano di noi

2. APPELLOGIOVANE: Giovani Italiani Bruxelles chiede al governo di concentrare il suo programma su cinque settori chiave: investimento nell’istruzione e nella ricerca, migliore formazione e accesso al mercato del lavoro, incentivi ad assumere i giovani, migliore accesso al credito e riforma del diritto di voto per i giovani all’estero

3. L’Italia investe solo il 4,6% del Pil in istruzione, contro una media OCSE del 5,7% ed UE al 5,2%; investimenti carenti sono nel settore “Ricerca & Sviluppo”. Nel 2010 l’Italia ha speso solo l’1,26 per cento del PIL, al di sotto della media dei Paesi dell’Unione Europea (l’1,91 per cento) e meno di Francia (2,26 per cento), Germania (2,82 per cento) e Regno Unito (1,77 per cento). Dati OCSE.

Lascia un commento

27/06/2013 · 09:45

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...